Lecce, le pagelle: fase difensiva da rivedere. Chiricò spacca la partita, Mancosu e Falco illuminano. Instancabile Petriccione

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Lunedì, 03 Settembre 2018 08:49

Il Lecce pareggia, subendo un'altra rimonta, per 2-2 contro la Salernitana. A seguire le pagelle dei giallorossi

Lecce ancora rimontato, fase difensiva da rivedere Lecce ancora rimontato, fase difensiva da rivedere Foto Salernitananews

Vigorito 5 se a Benevento è stato esente da colpe, stavolta ha non poche responsabilità su entrambi i gol. Viene impegnato pochissimo, ma sulle uscite dimostra qualche incertezza

Fiamozzi 6 prestazione sufficiente con poche sbavature, dalle sue parti la Salernitana non sfonda più di tanto

Lucioni 5,5 ottima prova, da leader difensivo. Sul gol del 2-2 riceve la netta spinta di Bocalon, ma in quei casi sarebbe meglio restare comunque in piedi per tentare di difendere il risultato

Meccariello 6 dà anima e cuore, ma l'intesa con i compagni di reparto è ancora rivedere

Calderoni 6 fa il suo, ma la Salernitana sfonda sempre e per ben due volte dal suo lato. Probabilmente non viene aiutato a dovere in fase di raddoppio

Petriccione 6,5 un vero e proprio tuttocampista. Imposta, lotta e quando può prova anche a trovare il gol con dei tiri da fuori

Arrigoni 6 gira la sfera come al solito e predica calma in campo, i suoi compagni lo ascoltano solo in parte

Scavone 5 stavolta la prova non è soddisfacente, perde qualche pallone di troppo e si spegne col passare dei minuti (Chiricò 6,5 poco meno di 15 minuti a disposizione sono più che sufficienti per permettergli di spaccare la partita e di creare scompiglio con la sua fantasia. Si procura il calcio di punizione che Falco trasforma nel momentaneo 2-1. Liverani gli dà fiducia e Mino, nonostante il clima ostile, strappa applausi dimostrando di meritare un'altra chance con grande maturità)

Mancosu 7 si inventa ancora un gol di pregevole fattura, stavolta in rovesciata, ed è incontenibile evidenziando il suo ottimo stato di forma

Falco 7 con le sue qualità mette sempre in apprensione la difesa granata. Nella ripresa prima si vede negare il gol del 2-0 da Micai e poi, con un'autentica perla, trasforma il calcio di punizione procurato da Chiricò che vale il temporaneo 2-1 (Venuti s.v.)

Pettinari 6,5 corre e si sacrifica per tutti i 90 minuti lavorando anche di sponda. L'ex di turno Schiavi non gli dà un attimo di tregua, ma il classe 1992 si dimostra maturo al punto giusto non cadendo nelle continue provocazioni

Liverani 6 la squadra risponde ancora bene ed esprime un grande calcio, concreto e di qualità. Nella ripresa, dopo l'1-1 di Bocalon, dimostra carattere e personalità giocandosi la carta Chiricò. Mossa che gli dà ampiamente ragione. L'unica pecca resta la fase difensiva, sicuramente da rivedere vista la seconda rimonta consecutiva

Luigi D'Ambrosio

Facebook

Real Time Web Analytics