Lecce, piove sul bagnato: la capolista cade dopo 22 turni, colpaccio Juve Stabia

Scritto da  Luigi D'Ambrosio Domenica, 25 Febbraio 2018 17:35

Il Lecce cade dopo 22 risultati utili consecutivi contro una cinica Juve Stabia che, giocando di rimessa e in maniera accorta, compie il colpaccio. A decidere la contesa è il gol di Mastalli nella ripresa

Il Lecce cade dopo 22 giornate e resta comunque al comando Il Lecce cade dopo 22 giornate e resta comunque al comando Foto Pinto

Nel 27° turno del campionato di Serie C la capolista Lecce, sotto una pioggia insistente, riceve la Juve Stabia al “Via del Mare”. Liverani si dispone con il consueto 4-3-1-2 con Di Piazza che vince il ballottaggio con Torromino e affianca Saraniti in attacco. Caserta si cautela e risponde con un 4-5-1 con Paponi come unica punta. Prima occasione di marca giallorossa, al 15' Costa Ferreira va al cross dalla destra e Di Piazza gira di testa sfiorando di poco il palo alla sinistra di Bacci. Al 22' pallone ancora al centro, Saraniti manda di poco alto sopra la traversa. Intorno alla mezz'ora Lepore tenta la sassata da fuori, traiettoria che si spegne di poco sul fondo. Al 44' brivido per i salentini: lancio lungo a sorpresa di Mastalli, centrocampo scavalcato, Paponi si invola verso la porta e tenta la conclusione di destro mancando di poco lo specchio della porta. Paura per Liverani e i suoi. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-0. 

Nella ripresa il Lecce va subito alla ricerca del vantaggio, Costa Ferreira finta il destro, prova il sinistro e costringe Bacci alla respinta. Le Vespe non stanno a guardare e sugli sviluppi di un calcio d'angolo spaventano ancora i salentini. I padroni di casa premono sull'acceleratore, Mancosu spara da fuori e trova la respinta con i piedi di Bacci, Arrigoni ritenta e l'estremo difensore blocca la sfera. Liverani opta per un doppio cambio: fuori Costa Ferreira e Di Piazza, dentro Tabanelli e Torromino. Ma a sorpresa, a passare in vantaggio è la Juve Stabia: contropiede fulmineo, Paponi difende palla, la scarica per l'accorrente Mastalli che apre il piattone e batte Peurcchini. Il pubblico del “Via del Mare” è gelato. Il Lecce non intende perderla e si catapulta in avanti, tiro-cross di Lepore viene respinto coi piedi da Bacci. Dentro anche Caturano e Dubickas per Marino e Armellino. Al 38' punizione dal limite di Lepore, palla che sfiora l'incrocio dei pali e termina fuori. Nel finale, con i giallorossi sbilanciati in avanti, i campani colpiscono anche un palo con Sorrentino mancando il raddoppio e poi Perucchini si supera deviando in corner il piazzato di Simeri. Torromino tenta la gran botta, nulla da fare. L'arrembaggio finale non porta i frutti sperati e la capolista cade, dopo ben 22 risultati utili consecutivi, al cospetto della Juve Stabia che, con mestiere, compie un vero e proprio colpaccio. Sconfitta che brucia, ma che allo stesso tempo fungerà da sveglia per il gruppo di Fabio Liverani. Il Catania, tuttavia, resta sempre a meno 7. 

Luigi D'Ambrosio

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