PROMOZIONE/B Il pagellone finale: Fasano encomiabile, stagioni positive per Aradeo e Lizzano. Disastro Brindisi, Castellaneta e Grottaglie

Scritto da  Colpoditaccoweb.it Lunedì, 10 Aprile 2017 16:07

Di seguito, i voti assegnati dalla nostra redazione ad ogni singola compagine del Girone B di Promozione puglese, in attesa degli spareggi play-off/play-out

PROMOZIONE/B Il pagellone finale: Fasano encomiabile, stagioni positive per Aradeo e Lizzano. Disastro Brindisi, Castellaneta e Grottaglie Foto: Dino Longo

FASANO. Nonostante un inizio claudicante rispetto alle aspirazioni della vigilia, la compagine biancoazzurra è riuscita a far quadrato e, rinforzandosi in maniera oculata nel mercato dicembrino, ha raggiunto senza particolari problemi l’Eccellenza. Il calcio fasanese, storicamente abituato a ben altri palcoscenici, diviene sempre più solido. VOTO 10.

ARADEO. Raggiungere un risultato migliore di quello poi raggiunto, in un torneo affrontato nelle vesti di matricola (e con un Fasano del genere) era impresa ardua: i salentini sono consapevoli che vincere i play-off potrebbe migliorare una stagione già di per sé (quasi) perfetta. VOTO 9.

TRICASE. Con Orazio Mitri alla guida della squadra, la Tricase calcistica ha sognato per larghi tratti l’Eccellenza, poi però avviene ciò che non ti aspetti: le sconfitte contro Grottaglie e Carovigno sanciscono la fine dell’egemonia del tecnico e, da quel momento, i rossazzurri pensano esclusivamente a consolidare la propria posizione all’interno della griglia play-off. Buon risultato, ma si sarebbe potuto fare di più. VOTO 7,5.

S.F.LEVERANO. Mr Hyde nel girone d’andata, Dr Jekyll in quello di ritorno: i salentini, dopo una prima parte di stagione ben al di sotto delle aspettative, si riscattano alla grande mettendo in cascina sette vittorie consecutive, utili ad acciuffare per il rotto della cuffia gli spareggi. VOTO 7.

OSTUNI. Stagione positiva per i gialloblù, almeno fino all’ 85’ dell’ultima giornata di campionato: il Carovigno pareggia ed estromette i ragazzi di Molentino dai play-off. Sgomento ed incredulità fanno da padrone a tutto ciò, ma vi è anche la consapevolezza che la questione si sarebbe dovuta chiudere molto prima. VOTO 6.

LIZZANO. Storico sesto posto per la squadra tarantina, indicata da molti come Cerentola del girone, ma che con il tempo ha smentito gli addetti ai lavori: probabilmente avrebbe meritato i play-off, ma le basi per un futuro roseo sono già state poste. VOTO 8.

UGGIANO. Vedasi quanto detto per il Lizzano: squadra ben assortita, costituita dal giusto mix di esperienza e gioventù. Queste categorie vanno affrontate in un determinato modo, e quello scelto da Uggiano e tante altre porta a risultati importanti. VOTO 7,5.

BRINDISI. Una delle noti dolenti della stagione: diversi cambi in panchina, scelte a volte inappropriate perfino per un torneo di Promozione. Già, “Promozione” che una piazza del calibro di quella adriatica dovrebbe vincere ad occhi chiusi. Ed invece… VOTO 4.

MESAGNE. Al termine del girone d’andata, il Mesagne ha seriamente rischiato di candidarsi come una delle papabili alla retrocessione; quanto fatto nel mercato dicembrino, però, ha garantito ai gialloblù la permanenza con largo anticipo. VOTO 7.

CAROVIGNO. Mai coinvolti direttamente in zona play-out, i brindisini pagano un leggero periodo di appannamento nelle ultime giornate. Ma l’obiettivo, quello della salvezza, è stato raggiunto senza particolari apprensioni. VOTO 6,5.

COPERTINO. Campionato senza grosse aspettative da parte dei rossoverdi che, nonostante qualche arrancamento iniziale, resta in linea con gli obiettivi prefissati raggiungendo, in particolar modo grazie ai veterani, una tranquilla salvezza. VOTO 6,5.

MASSAFRA. Giunta con il fiatone al traguardo-salvezza, i giallorossi sono riusciti comunque nell’impresa di salvare la categoria dopo il ripescaggio estivo e, soprattutto, dopo un inizio difficile che lasciava prevedere il peggio. VOTO 6,5.

MANDURIA. Stagione negativa per i biancoverdi, ai nastri di partenza con il chiaro intento di conquistare un piazzamento play-off. Indipendentemente dagli alibi, è inconcepibile come una rosa del genere debba giocarsi la salvezza ai play-out. VOTO 5-.

MAGLIE. Si prospettava una stagione di lacrime e sangue e, in effetti, si è così poi rivelata. Ai giallorossi, ora, l’arduo compito di conquistare una difficile salvezza in quel di Manduria, con la consapevolezza che per riuscire nell’impresa è necessaria soltanto la vittoria. VOTO 5-.

CASTELLANETA. Seconda retrocessione consecutiva per i valentiniani che, dopo il mercato dicembrino, sembravano aver intrapreso i giusti binari. Nulla da fare: i biancorossi sono condannati alla 1^Categoria e all’orizzonte si prospettano soltanto nuvoloni neri. VOTO 4.

GROTTAGLIE. Campionato di assestamento per una immediata risalita in D: le premesse iniziali vanno a farsi benedire ed i biancoazzurri collezionano la terza retrocessione consecutiva, un record difficilmente eguagliabile, al termine di una stagione a tratti imbarazzante. Bisognerebbe stendere più di un velo pietoso, ma ci limitiamo di augurare a La Volpe e soci che il loro operato possa realmente restituire dignità al calcio grottagliese. VOTO 3.

Vito Di Noi

I più Letti

Facebook

Real Time Web Analytics